Lo Zuavo Pontificio

Mercoledì, 14 Maggio 2008
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Osservatorio

Febbraio 2008

Notizie

oh_mia_bela_madunina.jpgLa Regione Lombardia tutela la vita «fin dal concepimento», o meglio affida questo compito alle sue unità di offerta sociale. Questo uno dei discussi articoli della nuova legge sui servizi e gli interventi sociali e sociosanitari approvata la sera del 28 febbraio dal Consiglio regionale. Secondo il centrosinistra si tratta di un vero e proprio attacco alla legge 194, mentre secondo la maggioranza è solo un modo per progettare interventi concreti a favore delle future mamme in modo che possano scegliere in piena libertà.

Una notizia che rincuora, tenendo conto che già nel gennaio scorso la giunta della Regione Lombardia aveva emanato nuove disposizioni per l'applicazione della 194 che prevedono un maggior sostegno alle donne e nuovi limiti temporali per l'aborto terapeutico.

Data: 29/02/2008
Autore: AAVV

veronesi.jpgAborto, fecondazione artificiale, clonazione, eutanasia: il celebre oncologo diffonde il verbo della tecnoscienza con una crescente mole di pubblicazioni.

Cari cattolici democratici, ecco chi è il vostro capolista al Senato in Lombardia.

Data: 27/02/2008
Autore: Francesco Agnoli

luzzatto.jpgUn paio di titoli apparsi su Il Corriere della Sera nell'ottobre 2007, «Padre Pio, il giallo delle stimmate» e «Padre Pio, un immenso inganno», erano stati un efficace spot per il lancio del libro su Padre Pio di Sergio Luzzatto, che era riuscito a creare scompiglio e a suscitare dibattiti e molta amarezza in chi, conoscendo con quanta cura fosse stato svolto il processo di beatificazione del cappuccino, sapeva bene come ogni obiezione, anche la più piccola, fosse stata analizzata a fondo e adeguatamente risolta.

A questo lavoro dello storico rispondono ora con il libro Padre Pio. L'ultimo sospetto, Saverio Gaeta e Andrea Tornielli - il primo caporedattore di Famiglia Cristiana, il secondo inviato de Il Giornale - con il proposito «di ristabilire la verità dei fatti», dopo aver riscontrato «affermazioni apodittiche», «omissioni», «approssimazione». Una ricerca accuratissima, sui documenti messi a disposizione dall'Archivio dell'attuale Congregazione per la Dottrina della fede (non in esclusiva degli storici, come invece sostiene lo storico Luzzatto), sui giornali dell'epoca, sulle testimonianze, una procedura scrupolosa che, in alcune pagine, sembra smascherare alcune superficialità, per non dire di peggio, di Luzzatto.

Presentiamo di seguito la premessa degli autori al nuovo volume sul Gigante del Gargano.

Data: 27/02/2008
Autore: Saverio Gaeta e Andrea Tornielli

bandiera_cuba.gifIl Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone è di ritorno dal suo viaggio nella lontana Cuba.

Uno dei più noti dissidenti cubani, il cattolico Oswaldo Payá, fondatore del Movimento Cristiano di Liberazione (MCL), in una lunga intervista rilasciata qualche giorno dopo la notizia della storica rinuncia di Fidel Castro, parla delle attese e dei timori del popolo cubano e lancia l'allerta sul pericolo che il cambio ai vertici del potere possa essere solo un'abile opera di "cosmesi", senza portare all'attuazione delle riforme tanto desiderate.

Data: 26/02/2008
Autore: Roberto Lameirinhas

gulag.jpg"Le proporzioni di un massacro: campi di sterminio e fosse comuni" è il titolo della ricerca condotta da Lidija Golovkova sulla politica di sterminio messa in atto dal governo sovietico, pubblicata nell'ultimo numero della rivista La nuova Europa. La Golovkova, dell'università Ortodossa Umanistica di Mosca, dopo un ventennale lavoro di ricerca, riporta alla luce nomi e volti delle vittime del terrore sovietico esercitato ovunque, dai luoghi più visibili come il centro di Mosca e Leningrado, alle chiese e ai monasteri spesso utilizzati come prigioni o come poligoni di fucilazione: in Russia, sino ad oggi, sono stati catalogati non meno di 800 punti di morte immediata, ma solo in pochissimi di questi è stato possibile fare qualcosa a difesa della memoria. Diversamente da quanto si pensa il terrore non è da addebitare esclusivamente a Stalin ma è nato con la stessa Rivoluzione: i primi campi di concentramento furono infatti aperti a Mosca nel 1918 nei monasteri di San Giovanni, di Andronico e del Salvatore Nuovo.

Lo studio dimostra inoltre come i sovietici abbiano anticipato tecniche poi applicate dai nazisti. Questa verità e, conseguentemente, l'equiparazione tra gulag sovietici e lager nazisti ha sollevato e solleva ancora oggi aspre e diffuse reazioni.

Data: 25/02/2008
Autore: Ugo Finetti

kosovo.jpgIl governo italiano si è riunito il 21 febbraio per riconoscere il nuovo ministato balcanico, che ha dichiarato la secessione dalla Serbia domenica scorsa. L'annuncio del sì di Roma al neonato Paese è stato dato dal presidente del Consiglio Romano Prodi e dal ministro degli Esteri Massimo D'Alema, membri di un esecutivo a fine corsa. Ma il nuovo stato balcanico, che il governo italiano uscente si è tanto affrettato a riconoscere, e che ha ricevuto l'appoggio e l'approvazione degli Stati Uniti e di gran parte dell'Unione europea (18 stati dell'Unione su 27 hanno deciso per un veloce riconoscimento del Kosovo), potrebbe avere una Costituzione con un orientamento chiaramente contrario al diritto alla vita e alla difesa della famiglia. Nella bozza che dovrà essere approvata si legge infatti che il diritto alla vita viene riconosciuto solo "a partire dalla nascita", mentre si parla di "matrimonio" senza specificare il sesso e il numero dei contraenti.

Stupisce constatare come nessuna voce si sia sollevata pubblicamente per denunciare questi fatti...

Data: 24/02/2008
Autore: ForumLibertas.com

europarlamento.jpgLa plenaria del Parlamento Europeo, conclusasi il 21 febbraio, ha richiesto che gli Stati membri adattino le loro politiche nazionali dirette alle famiglie ai nuovi modelli familiari delle società moderne. Al nº 23. della Risoluzione sul futuro demografico dell'Europa si legge infatti: "Il Parlamento europeo sottolinea che i modelli familiari stanno cambiando; chiede pertanto alla Commissione e agli Stati membri di tenere debitamente conto di tale realtà all'atto di elaborare e attuare le loro politiche". Per chi abbia un po' di conoscenza del linguaggio ambiguo usato in questi testi, è facile intuire che cosa si vada preparando...

E intanto giunge voce che presto sarà riconosciuto anche ai single il diritto di adottare un bambino, secondo quanto ha affermato il vice segretario generale del Consiglio d'Europa, Maud de Boer­-Buquicchio, al settimanale Vita.

Data: 22/02/2008
Autore: Ilaria Nava

veltroni.jpgL'emerito Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, non perde l'abitudine di esternare (del resto, con l'età che ha, come potrebbe?), ma riflettere su quanto dice non è del tutto inutile...

Data: 21/02/2008
Autore: Francesco Cossiga

cattedra_sanpietro_1.jpgNello splendido monumento berniniano della Cattedra collocata nell'abside della Basilica vaticana, per desiderio di papa Alessandro VII, è stato racchiuso un cimelio che per secoli é stato oggetto di venerazione da parte di fedeli e pellegrini che accorrevano a Roma: la cattedra lignea di san Pietro donato al Papa da Carlo il Calvo nel IX secolo. Si tratta di un cimelio storico, servito quale sedia papale per uso liturgico, simbolo anche dell'autorità del Papa e della sua legittimità di Pontefice. La festa della Cattedra di san Pietro il 22 febbraio esprimeva infatti, ed esprime tuttora, la potestà di Pietro. L'ufficio petrino è fondato sulla fede dell'apostolo, che professò Gesù come il "Messia, il Figlio del Dio vivente" (Matteo, 16, 16). Questa professione di Gesù, il Signore, è il centro della fede apostolica, che viene custodito e annunciato dalla Chiesa. Questo servizio alla fede è affidato in modo particolare ed eminente al successore di san Pietro.

Riportiamo un interessante articolo di Uwe Michael Lang, membro della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, sulle origini e i significati della festa della Cattedra di San Pietro.

Data: 21/02/2008
Autore: Uwe Michael Lang

eucaristia.jpg"Se la dottrina della transustanziazione viene messa in dubbio o fraintesa o rifiutata, non sorprendono i vari comportamenti che si notano durante la celebrazione eucaristica, per esempio, quando si riceve la Comunione, oppure dopo la Messa, nel modo con cui si trattano le particole consacrate rimaste: il trasparire di una scarsa fede nel Corpo e Sangue del Signore, se non persino di una incredulità, derivano coerentemente dal fatto che non si crede alla transustanziazione. Non è difficile constatare celebranti sbrigativi - fatalmente imitati dai fedeli - che fanno sorgere la domanda se la teologia eucaristica che hanno appreso sia ortodossa...". Così scrive in un suo articolo sull'Osservatore Romano il teologo Inos Biffi. Non pare proprio che abbia torto.

Data: 20/02/2008
Autore: mons. Inos Biffi

mater_ecclesiae2.jpgRipetuti ed intensi sono sempre stati i richiami del Servo di Giovanni Paolo II alla necessità della preghiera. Non stupisce pertanto il significativo gesto da lui compiuto di chiamare nel 1994, all'interno dello Stato del Vaticano, una Comunità femminile di vita contemplativa e claustrale proprio accanto al Palazzo Apostolico, residenza abituale dei Papi. Per dare avvio a questo monastero, fu scelta la data del 13 maggio 1994, anniversario delle apparizioni di Fatima. Tale giorno rivestiva per il Santo Padre Giovanni Paolo II tutto un significato particolare, a motivo della materna potente protezione della Vergine sperimentata in occasione dell'attentato del 1981.

Negli Statuti di fondazione del monastero è scritto che "lo scopo specifico di questa comunità è il ministero della preghiera, dell'adorazione, della lode e della riparazione, per essere così preghiera orante nel silenzio e nella solitudine, a sostegno del Santo Padre nella Sua quotidiana sollecitudine per tutta la Chiesa"...

Data: 19/02/2008

pio_x.jpgNella sede della Pontificia Università San Tommaso d'Aquino in Urbe, la Società Internazionale Tommaso d'Aquino (SITA) ha organizzato il 24 novembre scorso un convegno dedicato all'enciclica con cui un secolo fa S. Pio X condannò il modernismo.

Al convegno hanno preso parte oltre allo storico prof. de Mattei, anche il filosofo Giovanni Turco, docente all'Università Europea di Roma, il teologo domenicano padre Giovanni Cavalcoli e mons. Luigi Negri, vescovo di San Marino-Montefeltro. Moderatore del convegno è stato padre Elvio Fontana, Segretario della SITA e membro dell'Istituto del Verbo Incarnato.

Arditamente padre Cavalcoli nella sua conferenza ha affermato: "L'intervento coraggioso e intelligente di Pio X ottenne sul momento buoni risultati; ma non riuscì ad estirpare il male alla radice: il fuoco rimase sotto la cenere ed è di nuovo divampato a partire dall'immediato postconcilio, benchè in realtà il Concilio non autorizzasse assolutamente la rinascita delle dottrine moderniste. Eppure è successo proprio questo, come il Maritain notò tempestivamente ed acutamente sin dal 1966 nel suo famoso libro Le paysan de la Garonne. L'episcopato, in questa circostanza, si trovò spiazzato, perché il fenomeno non sembrava umanamente prevedibile. Esso ebbe infatti origine dall'ambiente stesso nel quale erano maturati i documenti del Concilio, e in special modo da alcuni teologi periti del Concilio, teologi stimati e di fama internazionale, che fino a quel momento avevano prodotto opere che apparivano di grande valore, come per esempio Schillebeeckx e Rahner"...

Per gentile concessione di padre Giovanni Cavalcoli O.P. riportiamo il TESTO INTEGRALE della sua conferenza

Data: 17/02/2008
Autore: p. Giovanni Cavalcoli OP

robert_zollitsch1.jpgAnche per i cattolici tedeschi si tratta di una rivoluzione. Dopo le prese di posizione dei cardinali Hummes, Etchegaray e O'Connor, si aggiunge un'altra voce autorevole nel dibattito sul celibato del clero. E' il neo presidente della Conferenza episcopale tedesca, mons. Robert Zollitsch. Considerato in continuità con la linea di apertura del predecessore, il cardinale Karl Lehmann, l'arcivescovo di Friburgo è stato eletto la scorsa settimana dalla plenaria dei vescovi. In un'intervista al settimanale "Der Spiegel", il presidente dei vescovi tedeschi ha confermato posizioni molto aperte sia sul celibato dei sacerdoti che sulla realtà delle coppie omosessuali. Il presule ha ribadito il concetto che il celibato non è un precetto di diritto divino, ma di diritto ecclesiastico. Lecito discuterne, quindi, anche perché, dice mons. Zollitsch, sono "contrario al divieto di riflessione". In ogni caso, continua, il celibato facoltativo "sarebbe una rivoluzione che una parte della Chiesa non accetterebbe". Per questa ragione, per l'arcivescovo di Friburgo "non si può cambiare nulla senza convocare prima un Concilio, giacché l'abolizione del celibato inciderebbe molto nella vita interna della Chiesa". Il vescovo ha parlato anche di unioni omosessuali, "una realtà sociale", ammettendo che "se esistono persone con questa predisposizione, lo Stato può adottare le opportune regolamentazioni, anche se considero sbagliato il concetto di matrimonio omosessuale, poiché lo mette sullo stesso piano del matrimonio tra uomo e donna"...

Data: 17/02/2008
Autore: Andrea Tornielli

beato_gerardo.jpgL'Ordine di San Giovanni Battista di Gerusalemme nasce ufficialmente il 15 febbraio del 1113, per mano di Papa Pasquale II, che nella bolla Pie Postulatio voluntatis confermò tutte le proprietà gerosolimitane dell'Ospedale retto dal Beato Gerardo de Saxo di Amalfi, specificando che si trattava di beni acquisiti per la cura dei pellegrini e dei poveri.

Proprio il 16 febbraio, ricorrenza molto prossima al giorno anniversario della nascita ufficiale dell'Ordine, si celebrano i funerali del Gran Maestro Fra' Andrew Bertie.

Ecco brevemente riportata la storia dell'Ordine che da quasi 900 anni serve la Chiesa.

Data: 16/02/2008
Autore: Massimo Viglione, Nicola Montesano

chesterton_1.jpgIl 25 febbraio uscirà, per le edizioni Cantagalli, la prima traduzione italiana del saggio contro l'eugenetica di Gilbert K. Chesterton (pubblicato nel 1922 dall'editore Cassel) con il titolo "Eugenetica e altri malanni".

Il grande scrittore inglese così scriveva, con profetica lucidità, nei primi decenni del secolo passato: "Come Giove doveva essere nascosto dalle grinfie del Tempo divoratore, come Gesù Bambino da Erode, così il bambino non nato va nascosto dal suo onnisciente oppressore. Lui che non vive ancora, lui e solo lui è abbandonato; e cercano la sua vita per portargliela via".

Le argomentazioni dei sostenitori del progresso scientifico invocavano allora come oggi la libertà di ricerca e la possibilità di straordinari vantaggi futuri tanto che, a proposito dell'eugenetica, Chesterton affermava: "è esaltata con nobili professioni di idealismo e benevolenza, con una retorica assai eloquente su una maternità più pura e una posterità più felice; ma solo perché il male è sempre adulato".

Si nota bene come, a distanza di quasi 90 anni, non si possono considerare sorpassate le riflessioni di questo grande pensatore, soprattutto alla luce dei dibattiti sollevati in Italia in questi ultimi anni.

Data: 15/02/2008
Autore: Martino Cervo

signora_di_tutti_i_popoli.jpgCinque cardinali hanno chiesto la proclamazione di un nuovo dogma mariano: «È il momento della definizione papale del rapporto della Madre di Gesù con ognuno di noi, i suoi figli terreni, nei suoi ruoli di Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie e Avvocata». Una petizione per chiedere a Benedetto XVI un dogma mariano che proclami «la piena verità cristiana su Maria». Invitando il resto del Sacro Collegio a unirsi a loro, i porporati (Toppo, Martínez, Vithayathil, Vidal, Ahumada) hanno inviato una lettera al Papa affinché la Madonna venga dichiarata «Madre Spirituale di tutta l'umanità, Corredentrice con Gesù Redentore, Mediatrice di tutte le grazie con Gesù Unico Mediatore, Avvocata con Gesù Cristo a favore del genere umano». I firmatari della petizione sono 5 dei 6 cardinali copromotori del Simposio Internazionale sulla Redenzione Mariana, svoltosi a Fatima nel 2005.

Ma ecco cosa si può leggere sul sito degli evangelici riguardo a questa notizia: «Sarebbe interessante, innanzitutto, capire il significato concreto di una formula contraddittoria come "mediatrice di tutte le grazie con Gesù unico mediatore". Ma tant'è. Quel che consola è che solo una manciata di cardinali cattolici sostenga una posizione così conflittuale rispetto alla Bibbia, e ci si perdoni l'ingenuità evangelica. Quel che turba, invece, è che non uno, ma ben sei saggi della chiesa cattolica siano stati in grado di elaborare un documento simile».
A quanto pare, però, la Madre di Dio è dello stesso parere dei cinque cardinali, dato che già nel 1945 nelle cinquantasei apparizioni a Ida Peerdeman (apparizioni riconosciute il 31 maggio 2002 dal vescovo mons. Josef M. Punt), Ella stessa aveva chiesto la proclamazione di questo triplice dogma, promettendo che esso porterà la vera pace nel mondo.

Data: 14/02/2008
Autore: La Signora di tutti i Popoli official website

pagola.jpgSi sta diffondendo in Spagna un libro il cui autore è l'ex vicario generale della diocesi di San Sebastián, mons. José Antonio Pagola, teologo basco che gode di molto prestigio e notorietà. Il titolo del libro, che ha già raggiunto la settima edizione con più di 30.000 copie vendute, è Jesús. Aproximación histórica (Gesù. Approccio storico). Come l'italiano Mancuso, anche Pagola ha ricevuto una solenne stroncatura, nonostante il suo libro su Gesù sia un successo editoriale (nel top delle vendite a Natale). La stroncatura solenne è venuta da un vescovo coraggioso, quello di Tarazona, mons. Demetrio Fernández. Mons. Fernandez riconoscendo gli errori contenuti nel libro e la loro seducente pericolosità, è intervenuto con una Lettera pastorale "Il libro di Pagola provocherà dei danni". In essa si legge: «Questo libro, che si legge con piacere per il buon stile letterario dell'autore, seminerà confusione, anche nella mia diocesi, piccola e umile, che vive influenzata come tutte dai fenomeni di massa, tante volte provocati da grandi campagne mediatiche». Anche don José Rico Pavés, Direttore del Segretariato della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede (CEE), ha denunciato con grande lucidità la pericolosità dell'opera di Pagola e gli errori in essa contenuti. Due interventi coraggiosi, considerando che sia il card. Carlos Amigo di Siviglia, sia il presidente della Conferenza episcopale spagnola mons. Blázquez, hanno manifestato un certo apprezzamento per l'opera di Pagola (a Siviglia addirittura è stata presentata ufficialmente nel Centro di Studi Teologici).

Ma ancora più rilevante è la stroncatura che, indirettamente ma chiaramente, ha fatto del libro di Pagola mons. Angelo Amato, segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, l'8 febbraio nel contesto delle XLIII Giornate di Questioni Pastorali, tenutesi nel Centro Sacerdotale di Montalegre (Barcellona)...

Data: 12/02/2008
Autore: AAVV

p_stefani.jpgIl teologo cattolico (o quasi) Vito Mancuso risponde e critica il gesuita p. Marucci della Civiltà Cattolica, definendolo un "personaggio", promettendo una prossima replica anche a mons. Bruno Forte che, a suo parere, "con maggiore profondità" ha criticato le sue tesi su L'Osservatore Romano. E intanto giunge notizia di un'altro intervento fortemente critico nei confronti di Benedetto XVI, da parte di un noto intellettuale cattolico, Piero Stefani. Si tratta di una delle firme più rappresentative della redazione della rivista "Il Regno", edita dal Centro editoriale dehoniano di Bologna, che è un'opera della Congregazione dei sacerdoti del Sacro Cuore, noti come dehoniani (dal nome del fondatore, p. Leone Giovanni Dehon)...

Data: 12/02/2008
Autore: Sandro Magister

card_dias.jpgL'8 dicembre 2007, Solennità dell'Immacolata Concezione della Vergine Maria, si sono svolte le solenni cerimonie dell'inaugurazione dell'anno Giubilare per il 150° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria alla piccola Bernadette Soubirous. Il card. Ivan Dias in qualità di inviato speciale del Santo Padre, ha presieduto la Messa Solenne di inaugurazione nella quale ha pronunciato parole che, con straordinaria lucidità, illuminano i tempi che stiamo vivendo. Un passaggio del discorso tenuto dal cardinale è stato particolarmente significativo, quando cioè ha citato le parole che l'allora card. Karol Wojtyla pronunciò il 9 novembre 1976: "Siamo, oggi, di fronte al più grande combattimento che l'umanità abbia mai visto. Non penso che la comunità cristiana l'abbia totalmente compreso. Siamo, oggi, di fronte alla lotta finale tra la Chiesa e l'Anti-Chiesa, tra il Vangelo e l'Anti-Vangelo". Un'affermazione che riascoltata oggi, pensando al grande pontificato di questo Servo di Dio, evidentemente, possiede una forza capace di sconvolgere quelle analisi opache, alle quali siamo abituati a riferirci nelle nostre "divagazioni" intra ed extra ecclesiali.

Data: 11/02/2008
Autore: Card. Ivan Dias

la_civilta_cattolica.jpgUn libro che è già alla sua settima edizione, con più di 80.000 copie vendute a partire da settembre. Un vero e proprio successo editoriale. Si tratta dell'ultima fatica del teologo V. Mancuso, "L'anima e il suo destino". Il testo si presenta come «discorso di teologia laica» sull'anima e sulle realtà ultime, ma partendo da premesse filosoficamente non corrette e trascurando i dati biblici, con un linguaggio spesso inopportuno, tende a demitizzare i dati tradizionali, accumulando non lievi errori teologici. Presentiamo la critica mossa a questo libro di Mancuso dal gesuita C. Marucci, professore di Esegesi biblica al Pontificio Istituto Orientale di Roma. Da notare che il libro del teologo gode della prefazione di un altro gesuita, nientemeno che del card. Martini. Intanto anche l'arcivescovo di Chieti e presidente della commissione episcopale per la dottrina della fede, mons. Bruno Forte, con un articolo apparso sull'Osservatore Romano il 2 febbraio, ha definito come inconsistente la tesi dell'Autore. Non c'è male per un successo editoriale.

Data: 10/02/2008
Autore: Corrado Marucci S.I.