Lo Zuavo Pontificio

Mercoledì, 20 Agosto 2008
Home > Osservatorio > 2008 > Agosto

Osservatorio

Agosto 2008

Notizie

father_pandippally.jpgLe esequie di padre Thomas Pandippally, assassinato il 16 agosto scorso, saranno celebrate oggi, mercoledì 20 agosto alle 10.30 (ora locale), nella casa provinciale dei Carmelitani di Maria Immacolata a Balampilly. Il corpo del giovane sacerdote era stato ritrovato privo di vita a Mosalikunta, sulla strada che collega Lingampet a Yellareddy (distretto di Nzamabad). Padre Thomas è stato massacrato orribilmente: il suo corpo presentava diverse ferite al volto, le mani e gambe spezzate e gli occhi strappati dalle orbite.

Riportiamo l'intervista rilasciata all'Osservatore Romano da mons. Joji Marampudi, arcivescovo di Hyderabad.

Grazie caro padre Thomas e prega per noi!

Data: 19/08/2008
Autore: Roberto Sgaramella

padre_thomas_tyn.jpgPadre Tomas Josef Maria Tyn un frate domenicano tutto d'un pezzo. Ha vissuto su questa terra poco più di trentanove anni, lasciando in molti una profonda nostalgia. La nostalgia che nasce dopo che si è incontrato un uomo di Dio. Il 6 febbraio 2006, il cardinale Carlo Caffarra , arcivescovo di Bologna, ha aperto la Causa di Beatificazione del servo di Dio. Nel decreto di introduzione della causa si dice che: «la figura di Padre Tomas si presenta come persona ferma nella fede, in mezzo alla persecuzione sistematica della religione o alla tentazione di seguire le vie di un umanesimo secolarizzato e consumista. Oggi la sua beatificazione e canonizzazione è desiderata e richiesta da numerose persone che mantengono viva la memoria della sua virtù e fama di santità già riconosciuta da tanti quando era in mezzo a noi».

Riportiamo un breve profilo del sacerdote domenicano e il ricordo della sorella Helena.

Data: 18/08/2008
Autore: AAVV

therese_neumann.jpgLa scienza ha visto, indagato e non sa spiegare. Paralizzata e cieca, guarisce miracolosamente, grazie all'intercessione di Santa Teresa di Lisieux. Digiuna 36 anni di fila nutrendosi solo dell'Eucaristia. Rivive fisicamente la Passione di Gesù. Si tratta della vicenda di un'umile contadina di Konnersreuth (Baviera): Teresa Neumann (08.04.1898 - 18.09.1962).  Con la presa del potere dei nazisti per Teresa iniziò un periodo molto difficile, di tormento. La stampa nazionalsocialista diffuse per tutta la nazione articoli sarcastici sulla sua persona. L'opinione pubblica di stato non perdeva occasione per offenderla, crearle difficoltà, perseguitarla e minacciarla persino di arresto. Hitler stesso la temeva.

Il 13 febbraio 2005 il vescovo di Ratisbona (Regensburg), mons. Gerhard Müller, ha comunicato a Konnersreuth l'apertura del processo di beatificazione della Serva di Dio.

Data: 15/08/2008
Autore: Alessandro Nicotra

bishop_denver.jpgAlla vigilia delle elezioni presidenziali fa rumore la pubblicazione di un libro dell'arcivescovo di Denver (Colorado, Usa), mons. Charles J. Chaput, contro chi vuol annacquare la fede o cancellarla dalla sfera pubblica. Già il titolo del libro fa intuire il suo contenuto: "Render Unto Caesar. Serving the Nation by Living Our Catholic Beliefs in Political Life"("Dare a Cesare quel che è suo. Servire la Nazione vivendo il nostro credo cattolico nella vita politica"). È giusto dunque dare a Cesare quel che gli spetta. Ma si serve la Nazione vivendo la propria fede cattolica nella vita politica. Anche "L'Osservatore Romano" lo recensisce e ne raccomanda la lettura "negli Stati Uniti e altrove"...

Data: 13/08/2008
Autore: AAVV

mons_burke_sacro_cuore.jpgS.E. mons. Raymond L. Burke, finora arcivescovo di Saint Louis, è stato chiamato lo scorso giugno in Vaticano dal Santo Padre Benedetto XVI per dirigere il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
Riportiamo il testo integrale dell'importante intervista pubblicata sull'ultimo numero di Radici Cristiane, nella quale mons. Burke affronta il fondamentale tema del rispetto dovuto all'Eucaristia da parte di ogni fedele che si accosti a riceverla e del diritto del ministro di rifiutarsi a dare la Comunione a chi persista nel peccato grave e pubblico.

Un'intervista "bomba"...

Data: 11/08/2008
Autore: Thomas J. McKenna

soldato_carro.jpgIl Caucaso ritorna un campo di battaglia con la ripresa degli scontri armati tra la Georgia e la sua repubblica separatista dell'Ossezia meridionale. La Georgia, appoggiata dagli Usa, è intervenuta militarmente alle prime luci dell'alba per guadagnare il controllo della capitale della regione secessionista a dominanza russa. Si parla di più di 1600 morti. La Russia ha intanto inviato le sue truppe...

Leggi: la storia e la partita internazionale.

Data: 09/08/2008
Autore: AAVV

luigi_zelia_martin.jpgIl prossimo 19 ottobre, Giornata Missionaria Mondiale, verranno beatificati, nella Basilica di Lisieux, Luigi e Zelia Martin, i genitori di colei che San Pio X definì «la più grande santa dei tempi moderni», Santa Teresa di Gesù Bambino. La vita di questi due sposi si svolse, per 19 anni - tanto durò il loro matrimonio -, immersa nella quotidianità di una famiglia apparentemente come le altre, ma in realtà tutta orientata verso Dio. Un esempio sorprendente di vita cristiana, rivelata in modo speciale dagli scritti di Teresa, che ebbe la grazia di imparare prestissimo la fiducia in Dio guardando i genitori. Di mamma Zelia conservò pochi ricordi: morì, infatti, per un tumore al seno nel 1877, quando Teresa aveva quattro anni. Invece, di papà Luigi, Teresa testimonierà con abbondanza di esempi la sua santità. È interessante notare che quando Teresa si riferisce a suo padre insiste soprattutto sul verbo "guardare". Nel guardarlo, infatti, imparava a vivere con Dio...

Data: 07/08/2008
Autore: Paolo Mattei

peter_singer.jpgIl processo di degradazione intellettuale del nostro tempo vorrebbe trasformare gli uomini in bestie, negando loro la natura spirituale, e gli animali in umani, attribuendo loro la dignità di persone. È questa la logica ugualitaria del "Progetto Grande Scimmia", proposto dall'australiano Peter Singer (nella foto, a destra... ovviamente) e dall'italiana Paola Cavalieri, recentemente, recepito persino dal Parlamento spagnolo. I due animalisti sostengono che tra uomini e animali non esisterebbero confini, né biologici né morali. Ciò che è più aberrante non sono tuttavia queste tesi, ma il fatto che le elucubrazioni di intelletti sviati possano diventare leggi di uno Stato che fa parte dell'Unione Europea, proprio quella del Trattato di Lisbona e della sua annessa Carta dei Diritti Fondamentali...

Riportiamo un articolo del professor Roberto de Mattei, pubblicato sulla rivista Radici Cristiane.

Data: 06/08/2008
Autore: Roberto de Mattei

02.jpgÈ deceduto alle 23.45 di domenica 3 agosto, orario di Mosca (le 21.45 italiane), per insufficienza cardiaca, nella sua dacia alle porte di Mosca, lo scrittore russo e grande figura della dissidenza sovietica Alexander Isaevich Solgenitsin, aveva 89 anni. Premio Nobel per la letteratura nel 1970.
Quella di Alexander Solgenitsin è l'avventura di un "uomo vivo". Di chi, pur nella condizione di vittima tra le infinite vittime, mai ha ceduto alla tentazione di vendere l'anima e la ragione alla menzogna delle menzogne: l'ideologia dell'uomo che si fa "regime". Mentre il mondo occidentale si crogiolava nei miti del '68, prodotti e alimentati dall'intellighentzia di sinistra, Solgenitsin scriveva clandestinamente «Arcipelago Gulag», il diario della tremenda vita che milioni di internati svolgevano in un immenso campo di deportazione dell'Unione sovietica, il più grande campo di concentramento che la storia abbia mai visto. L'uscita di «Arcipelago Gulag» fu come un terremoto che scosse le fondamenta stesse dell'impero sovietico.

Nel 2002 pubblicò tre tomi dal titolo unitario Deux siècle ensemble (in due volumi l'edizione italiana) sul rapporto tra Ebrei e Russi. L'opera rappresenta oggi, probabilmente, ciò che l'«Arcipelago Gulag» fu per gli anni ‘70-‘80 del secolo XX.

Destino degli "uomini vivi" è venire censurati dai loro contemporanei...

Data: 04/08/2008
Autore: AAVV

togliatti_diaz.gifA Barcellona, nel 1937, i comunisti purgarono per volere dell'Urss i repubblicani non stalinisti, come Andrés Nin, dirigente del POUM (Partido Obrero Unificado Marxista), torturato e giustiziato su consiglio di Palmiro Togliatti.
Il caso è stato riaperto in questi ultimi mesi grazie al ritrovamento ad Alcalá de Henares, a pochi chilometri da Madrid, di una fossa comune contenente resti umani, proprio nella zona in cui, durante la Seconda Repubblica, era presente un campo di concentramento "rosso", riservato ai casi urgenti o scomodi. Davanti a questa recente scoperta il Governo socialista di Zapatero, così entusiasta della cosiddetta Memoria Storica allorché i "cattivi" sono quelli della parte Nazionalista, si mostra però piuttosto cauto, tanto da aver accolto con grande freddezza e apparente indifferenza la notizia del ritrovamento di Alcalá.

[nalla foto: il segretario del Pci Palmiro Togliatti assieme alla "pasionaria" Dolores Ibarruri e al segretario del Partito comunista spagnolo José Diaz]

Data: 02/08/2008
Autore: Piero Menarini

mons_ranjith.jpgPresentiamo il testo dell'intervista rilasciata da monsignor Malcolm Ranjith, segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, nella quale il presule spiega come le nuove norme introdotte in questo ultimo periodo da Papa Benedetto XVI in fatto di liturgia siano finalizzate a recuperare il senso del sacro, soprattutto nella celebrazione della Santa Messa. Spiega infatti: «... la fede della Chiesa nella presenza reale di Cristo nelle specie eucaristiche va espressa attraverso gesti adeguati... Non siamo dinanzi ad un capo politico o un personaggio della società moderna, ma davanti a Dio. Quando sull'altare scende la presenza di Dio eterno, dobbiamo metterci nella posizione più adatta per adorarlo».

Data: 01/08/2008
Autore: Marco Politi