Il fenomeno delle apparizioni si ripete nel corso degli anni, in luoghi e date significativi, non raramente collegati a eventi storici drammatici ai quali Maria ha voluto prepararci. Ricordiamo: Rue de Bac (1830) in un periodo di grandi disordini e turbolenze che colpirono la Francia e l'Europa intera, un periodo quindi di grandi pericoli anche per la Chiesa. Dalla Rivoluzione Francese (1789) in poi, una catena di cospirazioni, rivolte, guerre aveva sconvolto il nostro continente e si era concretizzato in una feroce persecuzione non solo al clero ma a tutta la Chiesa. Le rivoluzioni liberali tentavano di separare gli Stati dalla Chiesa per trasformarli in strumenti di guerra alla religione; tentavano di distruggere l'ordinamento della Cristianità per instaurare sulle sue rovine una società fondata non sul Decalogo ma su una sorta di anti-Decalogo, permettendo per legge ciò che Dio vieta come peccato e vietando per legge ciò che Dio prescrive come virtù. In verità, dopo anni di guerre e di rivoluzioni, nell'epoca in cui avvennero le apparizioni della Medaglia, la situazione Europea sembrava essersi calmata. Ma si trattava solo di una pausa: ben presto la situazione sarebbe precipitata. Alla vigilia della nuova tempesta avvennero le apparizioni della Madonna a S. Caterina Labouré; La Salette (1846), nel tempo dell'esaltazione idolatrica della ragione e all'inizio del tribolato pontificato del Beato Pio IX; Lourdes (1858), in un tempo di dura lotta contro Gesù Cristo e la Sua Chiesa; Pontmain (1871), con la Francia occupata dai Prussiani, pochi mesi dopo la presa di Roma; Fatima (1917), durante la dittatura massonica in Portogallo, nel mezzo della Prima Guerra mondiale e alla vigilia della rivoluzione bolscevica in Russia; Beauraing e Banneux (rispettivamente nel 1932 e nel 1933), alla vigilia dell'avvento del nazismo e nel territorio delle Ardenne, dove si sarebbe svolta l'ultima sanguinosa battaglia tra nazisti ed esercito alleato nella seconda guerra mondiale; Amsterdam (1945) alla fine della Seconda Guerra mondiale, ma pochi giorni dopo la firma dei catastrofici Accordi di Yalta dell'11 febbraio 1945 da parte di Joseph Stalin, Franklin D. Roosevelt e Winston S. Churchill. La prima apparizione ad Amsterdam avvenne esattamente il giorno dopo che gli Accordi vennero comunicati ufficialmente dal Dipartimento di Stato Americano (24 Marzo 1945). Non si può dimenticare che Yalta è stato il preludio della Guerra fredda ed ha consentito il dilagare del comunismo; Kibeho (1981), nel continente africano attraversato da innumerevoli sofferenze la Madre del Verbo Incarnato lancia il suo appello alla conversione e alla riconciliazione non solo all'Africa, ma a tutto il mondo; Kibeho è stato uno dei centri dell'orribile genocidio del 1994, che fece centinaia di migliaia di vittime tra i tutsi e gli hutu.
Questo per fermarci ad alcune apparizioni ufficialmente riconosciute dalla Chiesa. Ci vuol poco a vedere, come ovunque la Madonna è apparsa, è venuta per soccorrere i suoi figli. È questo il modo, semplice ma efficace, attraverso il quale l'umile fanciulla di Nazareth provoca il risveglio della fede, il rinnovamento della Chiesa e soccorre l'umanità; è un fenomeno che non va dimenticato né disprezzato e che mostra come la sollecitudine di Dio per l'umanità sia costantemente presente, efficace e strettamente connessa alle vicende storiche che attraversiamo.
Ci sembra di poter dire che laddove la potenza del "dragone rosso", indicato dall'Apocalisse, si è manifestata ed opera, la "Donna vestita di sole", "potente contro il male", è scesa in campo per affrontarlo nella grande battaglia. È questo il messaggio che appare nell'icona della Medaglia Miracolosa, indicata dalla Madonna a Caterina Labourè nel 1830, e nella quale Maria schiaccia col calcagno il serpente.
Il Card. Ivan Dias a Lourdes, in qualità di Legato pontificio, ha ricordato le parole pronunciate dall'allora cardinale Karol Wojtyla il 9 novembre 1976, pochi mesi prima di essere eletto Papa: «Ci troviamo oggi di fronte al più grande combattimento che l'umanità abbia mai visto. Non penso che la comunità cristiana l'abbia compreso totalmente. Siamo oggi davanti alla lotta finale tra la Chiesa e l'Anti-Chiesa, tra il Vangelo e l'Anti-Vangelo».
Parole clamorose. Un'ulteriore conferma che siamo nel pieno di questa "lotta apocalittica", di questa "lotta finale tra la Chiesa e l'Anti-Chiesa, tra il Vangelo e l'Anti-Vangelo", lotta che sarà coronata dalla vittoria di Colei che è la Madre Immacolata di Dio e dell'umanità.