Lo Zuavo Pontificio

Venerdì, 4 Luglio 2008
Home > Armeria > L'Immacolata vincerà

Armeria degli Zuavi Pontifici

L'Immacolata vincerà

L'Immacolata vincerà

Negli ultimi due secoli, a partire dal 1830, con l'apparizione a Parigi in Rue du Bac, assistiamo ad una presenza crescente della Madre di Dio per promuovere il risveglio della fede e contrastare l'azione nefasta di scristianizzazione messa in atto dal Maligno.

Il fenomeno delle apparizioni si ripete nel corso degli anni, in luoghi e date significativi, non raramente collegati a eventi storici drammatici ai quali Maria ha voluto prepararci. Ricordiamo: Rue de Bac (1830) in un periodo di grandi disordini e turbolenze che colpirono la Francia e l'Europa intera, un periodo quindi di grandi pericoli anche per la Chiesa. Dalla Rivoluzione Francese (1789) in poi, una catena di cospirazioni, rivolte, guerre aveva sconvolto il nostro continente e si era concretizzato in una feroce persecuzione non solo al clero ma a tutta la Chiesa. Le rivoluzioni liberali tentavano di separare gli Stati dalla Chiesa per trasformarli in strumenti di guerra alla religione; tentavano di distruggere l'ordinamento della Cristianità per instaurare sulle sue rovine una società fondata non sul Decalogo ma su una sorta di anti-Decalogo, permettendo per legge ciò che Dio vieta come peccato e vietando per legge ciò che Dio prescrive come virtù. In verità, dopo anni di guerre e di rivoluzioni, nell'epoca in cui avvennero le apparizioni della Medaglia, la situazione Europea sembrava essersi calmata. Ma si trattava solo di una pausa: ben presto la situazione sarebbe precipitata. Alla vigilia della nuova tempesta avvennero le apparizioni della Madonna a S. Caterina Labouré; La Salette (1846), nel tempo dell'esaltazione idolatrica della ragione e all'inizio del tribolato pontificato del Beato Pio IX; Lourdes (1858), in un tempo di dura lotta contro Gesù Cristo e la Sua Chiesa; Pontmain (1871), con la Francia occupata dai Prussiani, pochi mesi dopo la presa di Roma; Fatima (1917), durante la dittatura massonica in Portogallo, nel mezzo della Prima Guerra mondiale e alla vigilia della rivoluzione bolscevica in Russia; Beauraing e Banneux (rispettivamente nel 1932 e nel 1933), alla vigilia dell'avvento del nazismo e nel territorio delle Ardenne, dove si sarebbe svolta l'ultima sanguinosa battaglia tra nazisti ed esercito alleato nella seconda guerra mondiale; Amsterdam (1945) alla fine della Seconda Guerra mondiale, ma pochi giorni dopo la firma dei catastrofici Accordi di Yalta dell'11 febbraio 1945 da parte di Joseph Stalin, Franklin D. Roosevelt e Winston S. Churchill. La prima apparizione ad Amsterdam avvenne esattamente il giorno dopo che gli Accordi vennero comunicati ufficialmente dal Dipartimento di Stato Americano (24 Marzo 1945). Non si può dimenticare che Yalta è stato il preludio della Guerra fredda ed ha consentito il dilagare del comunismo; Kibeho (1981), nel continente africano attraversato da innumerevoli sofferenze la Madre del Verbo Incarnato lancia il suo appello alla conversione e alla riconciliazione non solo all'Africa, ma a tutto il mondo; Kibeho è stato uno dei centri dell'orribile genocidio del 1994, che fece centinaia di migliaia di vittime tra i tutsi e gli hutu.

Questo per fermarci ad alcune apparizioni ufficialmente riconosciute dalla Chiesa. Ci vuol poco a vedere, come ovunque la Madonna è apparsa, è venuta per soccorrere i suoi figli. È questo il modo, semplice ma efficace, attraverso il quale l'umile fanciulla di Nazareth provoca il risveglio della fede, il rinnovamento della Chiesa e soccorre l'umanità; è un fenomeno che non va dimenticato né disprezzato e che mostra come la sollecitudine di Dio per l'umanità sia costantemente presente, efficace e strettamente connessa alle vicende storiche che attraversiamo.

Ci sembra di poter dire che laddove la potenza del "dragone rosso", indicato dall'Apocalisse, si è manifestata ed opera, la "Donna vestita di sole", "potente contro il male", è scesa in campo per affrontarlo nella grande battaglia. È questo il messaggio che appare nell'icona della Medaglia Miracolosa, indicata dalla Madonna a Caterina Labourè nel 1830, e nella quale Maria schiaccia col calcagno il serpente.

Il Card. Ivan Dias a Lourdes, in qualità di Legato pontificio, ha ricordato le parole pronunciate dall'allora cardinale Karol Wojtyla il 9 novembre 1976, pochi mesi prima di essere eletto Papa: «Ci troviamo oggi di fronte al più grande combattimento che l'umanità abbia mai visto. Non penso che la comunità cristiana l'abbia compreso totalmente. Siamo oggi davanti alla lotta finale tra la Chiesa e l'Anti-Chiesa, tra il Vangelo e l'Anti-Vangelo».

Parole clamorose. Un'ulteriore conferma che siamo nel pieno di questa "lotta apocalittica", di questa "lotta finale tra la Chiesa e l'Anti-Chiesa, tra il Vangelo e l'Anti-Vangelo", lotta che sarà coronata dalla vittoria di Colei che è la Madre Immacolata di Dio e dell'umanità.

Articoli

In questo articolo, pubblicato sulla rivista Catolicismo (n° 86, febbraio 1958), il celebre pensatore e leader cattolico brasiliano, Plinio Corrêa de Oliveira, analizza la missione di Maria Santissima, a partire dalle grandi apparizioni ed eventi mariani del secolo XIX e XX, nella restaurazione della civiltà cristiana e nella sconfitta della Rivoluzione (nell'accezione dello stesso autore nel suo capolavoro Rivoluzione e Contro-rivoluzione - Ed. Luci sull'Est, 1998).

Autore: Plinio Corrêa de Oliveira

In un periodo di grandi disordini e turbolenze per  la Francia e l'Europa intera, e di grandi pericoli anche per la Chiesa, la Madonna appare a una giovane religiosa delle Figlie della Carità: Santa Caterina Laburè. Le ordina di coniare una medaglia come segno di amore, pegno di protezione e sorgente di grazie. Le apparizioni della Medaglia Miracolosa aprono nel 1830 un ciclo di grandi manifestazioni mariane che culmineranno a Fatima. 

 

Il 19 settembre del 1846 a La Salette, sulle Alpi francesi, due poveri pastorelli, Massimino e Melania, videro una "Bella Signora" piangente, seduta su una roccia e avvolta da un alone luminoso. La "Bella Signora", invitandoli ad avvicinarsi, manifestò tutto il suo dolore per la triste condizione spirituale del popolo di Dio, rivelando allo stesso tempo alcuni segreti riguardanti la vita privata dei due fanciulli e i futuri destini dell'umanità.

Nella storia dell'apparizione della Madonna a La Salette si era creato un vuoto che sembrava incolmabile: i segreti dei due pastorelli , Melania e Massimino, inviati dal vescovo di Grenoble a papa Pio IX nel 1851 e mai rivelati, erano scomparsi e sembravano irrimediabilmente perduti. Uno studioso francese, l'abbé Michel Corteville, impegnato a Roma in una ricerca per la sua tesi di laurea su La Salette, li ha provvidenzialmente scoperti il 2 ottobre del 1999 nell'Archivio della Congregazione della Dottrina per la Fede.

Autore: AAVV

La mattina dell'11 febbraio 1858 accadeva a Lourdes un evento destinato non solo a cambiare la storia dell'intera Cristianità. Infatti, da quel giorno la visita del Cielo alla terra, della Madre di Dio al cuore (e non poche volte anche al fisico) di decine di milioni di pellegrini si ripete senza fine. Da allora la parola "Lourdes" trova significato nei cuori e nelle menti di tutti i cattolici al mondo.

Autore: AAVV

La sera del 17 gennaio 1871, mentre le truppe prussiane capeggiate dal generale von Schmidt avanzavano verso Laval, la Vergine Maria apparve ad un gruppo di bambini e ragazzi. Era vestita con un abito blu cosparso di stelle d'oro, portava una corona d'oro ornata da un nastro rosso ed intorno a lei brillavano tre stelle disposte a triangolo. Guardava i ragazzi in silenzio, con le mani giunte ed il viso sorridente. Poco dopo, a Laval, arriva l'ordine di ritirare le truppe, ed undici giorni dopo venne firmata la pace. Il 2 febbraio 1872 il vescovo di Laval riconobbe come autentica l'apparizione e da allora la Madonna è qui venerata come Regina della Pace e Madre della Speranza.

 

Il 13 maggio 1917, tre piccoli bambini pascolano il loro piccolo gregge nella Cova da Iria, frazione di Fatima. All'improvviso, verso mezzogiorno, sopra un piccolo elce appare loro una "Signora più splendente del sole", dalle cui mani pende un bianco rosario. Nelle apparizioni successive scopre davanti ai loro occhi panorami immensi, annunciando loro che il mondo sarebbe passato attraverso numerose catastrofi, che il comunismo si sarebbe diffuso su tutta la terra, che molte nazioni sarebbero scomparse. La Regina del Cielo non si limita a preannunciare gli orribili eventi che sarebbero accaduti, ma dona al Papa e alla Chiesa la possibilità di scongiurarli. Tutta la storia di Fatima e di questo secolo sta in questa drammatica incapacità di Pietro, degli uomini di Chiesa e dell'umanità di affidarsi pienamente a Colei che è «onnipotente per grazia».

Autore: AAVV

Beauraing è una piccola cittadina nel sud del Belgio. E' qui che a partire dal 29 novembre 1932 la Madonna appare a cinque ragazzi per 33 volte, fino 3 gennaio 1933.

 

La sera del 15 gennaio 1933 la Vergine dei poveri appare a Banneux. Offre una fonte, riservata a tutte le nazioni perché riconoscano che solo Dio può donare la luce vera, quella che illumina ogni uomo. In modo speciale la offre agli ammalati nel corpo o nello spirito perchè trovino sollievo nelle loro sofferenze e possano viverle con Gesù, avendo accanto lei come Madre.

 
 

Mediatrice di tutte le Grazie

Baviera, 1940. La sedicenne Barbara Ruess cercava il rosario che aveva perso il giorno prima passeggiando tra gli alberi vicino a Pfaffenhofen, dalle parti di Ulm. Incontrò una donna mai vista prima che le disse di aggiungere ad ogni decina del rosario queste parole: «Per la tua Immacolata Concezione, salva, proteggi, guida, santifica e governa la nostra patria». La ragazza riferì tutto al suo parroco. Da allora Barbara ebbe più volte apparizioni del suo angelo custode e di anime del Purgatorio che le chiedevano preghiere. Finita la guerra, Ulm era completamente distrutta ma Pfaffenhofen (che si era votata alla Madonna) era stata risparmiata. Nel 1946 la giovane, con il parroco e la sorella di quest'ultimo, passeggiavano nel luogo in cui sei anni prima era avvenuto l'incontro con la sconosciuta. Questa ricomparve ma solo Barbara poté vederla e ascoltarla. Era il 25 aprile e fu quella la prima delle apparizioni della Madonna alla Ruess. Ce ne furono altre due, sempre il 25 del mese. Nell'ultima di esse, la Madonna ricordò la consacrazione del mondo al suo Cuore Immacolato, così come aveva chiesto a Fatima nel 1917. Disse di essere la «Grande Mediatrice delle Grazie». Era luminosissima e attorno a lei stavano molti angeli.

 

27 anni dopo le apparizioni di Fatima, il 13 maggio 1944, mentre il mondo bruciava tra le fiamme dell'odio e delle armi e la guerra sembrava non finire mai, la Madonna scelse una piccola bambina delle Ghiaie di Bonate (Bergamo) per lanciare nuovamente i suoi accorati messaggi al mondo. La Vergine Santissima apparve per tredici giorni: dal 13 al 21 maggio e dal 28 al 31 maggio. Si presentò come la Regina della Famiglia.

 

Le apparizioni e i messaggi della Signora di tutti i Popoli iniziarono il 25 marzo 1945 e terminarono il 31 maggio 1959. La Madonna si presentò come Corredentrice, Mediatrice di tutte le grazie e Avvocata e chiese la proclamazione dogmatica di queste verità di fede.

 

L'apparizione della Vergine della Rivelazione ad un papà e ai suoi tre figlioletti, avvenuta a Roma alle Tre Fontane. Un'apparizione poco conosciuta dalle nuove generazioni, ma decisamente importante. Tuttora il suo messaggio resta di grande attualità.

Autore: AAVV

Le apparizioni di Montichiari (Brescia), iniziarono nella primavera del 1947. La Santissima Vergine apparve per la prima volta a Pierina Gilli in una stanza dell'ospedale dove lavorava come infermiera. Vi furono tre apparizioni a cui ne seguirono quattro nel duomo di Montichiari. Ripresero poi nel 1966, nel luogo chiamato Fontanelle (località a pochi chilometri da Montichiari). La Madonna, che appariva con tre rose sul petto, chiese di essere chiamata con il nome di ‘Rosa Mystica' ed invitò a ravvivare la devozione mariana negli istituti e congregazioni religiose promettendo fioritura di vocazioni e desiderio di santità nei ministri di Dio. Richiamò le anime consacrate, che dopo la guerra si erano rilassate nei costumi e nello zelo. al fervore del primitivo spirito dei fondatori.

 

Agli inizi degli anni ‘80, a Kibeho in Rwanda, hanno inizio quelle che molti considerano le più importanti apparizioni di Gesù e della Madonna mai verificatesi nel continente africano, che avranno per protagonisti sei ragazze e un ragazzo.La Madonna invita alla conversione, alla preghiera e al digiuno e mostra gli avvenimenti che si sarebbero puntualmente realizzati di lì a qualche anno nel più spietato e sanguinoso olocausto della storia dell'Africa: la guerra del Rwanda.

Autore: AAVV