Lo Zuavo Pontificio

Venerdì, 4 Luglio 2008

Articoli

Come l'ideologia comunista ha potuto impiantarsi in Russia. Il ruolo di Lenin e del Partito. Negazione della realtà e deformazione della coscienza: la "catastrofe antropologica" di chi ha abbracciato l'ideologia.

Autore: Marta Dell'Asta

Uno degli avvenimenti più sconvolgenti del secolo XX, sia per l'enorme costo umano e materiale che per le conseguenze del suo esito per la Russia, per l'Europa e per il mondo intero.

Autore: Renato Cirelli

A novant'anni di distanza la Rivoluzione del febbraio-marzo 1917, che precedette quella di Ottobre e che ebbe in Kerensky il suo protagonista, non va dimenticata, perché ci insegna come nella storia non c'è vittoria degli estremisti senza i cedimenti e le complicità dei moderati.

Autore: Corrispondenza Romana

Nel febbraio 1917 una rivoluzione non prevista si sbarazza dello zarismo in soli sei giorni. E così prepara la strada al colpo di Stato bolscevico dell'ottobre, che introduce la Russia nel sistema totalitario che minaccerà il mondo intero fino al 1989.

Autore: Marta Dell'Asta

Totalitarismi. A 10 anni dal «Libro nero del comunismo», parla lo storico Courtois. «Gli archivi segreti di Lenin lo confermano: sono nati in quegli anni i modelli per i successivi crimini di massa dello stalinismo».

Autore: Antonio Giuliano

Dopo la presa del potere, i comunisti hanno riportato all'epoca delle caverne una Russia che era in piena fase di modernizzazione. Questo fu il 1917? Sì: successe esattamente questo.

Autore: Stefano Magni

La nuova opera di Solgenitsin fa emergere il ruolo di primo piano svolto dalla comunità israelitica nell'apparato sovietico e nella rivoluzione bolscevica. A servizio della repressione.

Autore: Maurizio Blondet

La ricostruzione dettagliata della figura e dell'importanza di uno dei personaggi di maggior peso della Rivoluzione negli anni a cavallo fra il secolo XIX e il XX, antesignano della stretta collaborazione fra alta finanza e internazionale socialcomunista.

Autore: Oscar Sanguinetti

«Pogrom» è una delle terribili parole-chiave del museo degli orrori antisemiti, allo stesso titolo di «Lager», «Shoa», «Forni crematori». Ora, il premio Nobel Aleksandr Solgenitsin dà alla parola «pogrom» un significato tutto diverso.

Autore: Maurizio Blondet

Il 28 aprile 1918 Lenin diramava il seguente ordine ai Soviet: «portare la più estrema attenzione alla propaganda antisemita operata dal clero; prendere le misure più radicali per stroncare la contro-rivoluzione e la propaganda dei preti»; raccomandando «misure preventive» contro ogni manifestazione antisemita.

Autore: Maurizio Blondet

Tra il 14 e il 16 agosto di 75 anni fa le truppe polacche guidate dal maresciallo Pilsudski riescono a respingere l'Armata sovietica proiettata verso Ovest. Mosca voleva ancora "esportare" la rivoluzione con le armi. E' "il miracolo della Vistola". Ecco la sua storia.

Autore: Giovanni Cantoni

Una traduzione parziale del testo della lettera dell'episcopato polacco all'episcopato mondiale è comparsa all'epoca in La Civiltà cattolica, anno 71, vol. IV, n. 1688, 6-10-1920, pp. 93-96, nella rubrica Cronaca contemporanea. Questa presentazione serve per datare il documento, senza data, al luglio del 1920. I brani che seguono sono nuovamente tradotti dall'originale polacco, Biskupi polscy do Episkopatu swiata (I Vescovi polacchi all'episcopato mondiale), in Kronika Dyecezji Kujawsko-Kaliskiej (Cronaca della diocesi di Kujawy e di Kalisz), anno XIV, n. 8-9, agosto-settembre 1920, pp. 217-220.

 

L'odio contro la religione contagiò numerosi russi nella rivoluzione del 1917. L'«uomo nuovo» contro l'«uomo reale» nel nome dell'ideologia. Come i dissidenti hanno cominciato a ricostruire una presenza «umana» nella patria del socialismo.

Autore: Marta Dell'Asta

Quando essere anticomunisti era considerato un reato. La viltà di chi ha voluto nascondere le vere dimensioni della persecuzione comunista. L'incomprensione della natura ideologica del marxismo-leninismo.

Autore: Roberto de Mattei

Il Comunismo-Socialismo condannato più volte da tutti i Papi, (come non ricordare il "Sillabo" di Pio IX che lo condannava senza tanti complimenti) fu la peggior eresia di tutti i tempi (Leone XIII). Se è vero che dai frutti si vede l'albero, leggiamo un piccolo testo di introduzione tratto da "Il libro nero del Comunismo" di Stéphane Courtois, per capire che tipo di "albero" fosse il marxismo.

Autore: Stéphane Courtois
Autore: Roberto Beretta

La più grande rimozione storica del XX secolo: il democidio comunista. La statistica più attendibile è di 110 milioni di morti: è come se l'Italia e la Francia venissero sterminate fino all'ultimo uomo a causa del programma ideologico, metodicamente applicato, dei regimi comunisti totalitari.

Autore: Stefano Magni

Con l'apertura degli archivi sovietici dopo il crollo del regime comunista nel 1991 è diventato possibile cominciare a riscrivere un intero capitolo della storia russa, la storia della deportazione di circa 3 milioni di cittadini sovietici nei campi di lavoro avvenuta negli anni Trenta. Una nuova opera torna a raccontare al grande pubblico la macchina dell'orrore staliniano.

Autore: Livia Belardelli

Dagli archivi segreti del Kgb esce l'elenco dei fucilati nella città sovietica: quasi 50mila fra il 1937 e il '38. E c'era anche Florenskij. Fino al 1989 i parenti non sapevano nulla della sorte dei loro cari uccisi 50 anni prima. Ora il martirologio dà un volto e un nome agli scomparsi.

Autore: Romano Scalfi

Pubblichiamo ampi stralci dell'introduzione di "The harvest of Sorrow" di Robert Conquest, ora tradotto, a diciotto anni dalla sua uscita in America, da Liberal edizioni in collaborazione con Ukrainian Studies Fund di New York: "Raccolto di dolore".

Autore: Robert Conquest