Quattordici "architetti della cultura della morte". Rifiutano Dio, la natura e la nozione di essere umano quale persona dotata di capacità di amare e di consapevolezza e attribuiscono maggiore importanza al loro ego invece che all'ordine del creato. Rappresentano una cultura della morte che poggia sulle sabbie mobili di un "falso umanesimo". |
Autore: Donald DeMarco |
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Margaret Sanger, la fondatrice del Planned Parenthood, è stata uno dei principali architetti della cultura della morte. Non si è limitata ad essere la maggiore sostenitrice della liberazione della sessualità da ogni vincolo, ma la liberazione sessuale ha rappresentato per lei parte di un più ampio programma di eugenetica. |
Autore: Benjamin J. Wicker |
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Uno storiografo
contemporaneo tra i più noti in Spagna, il cattolico Ricardo de la Cierva,
svela i profondi legami esistenti tra la presidenza
degli Stati Uniti e la massoneria ... |
Autore: Ricardo de la Cierva |
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La fondazione ad Oxford del Ruskin College con lo scopo di studiare e insegnare «come trasformare le istituzioni in atto e prendere in mano metodicamente e scientificamente il possesso del mondo», è solo una tappa di un programma che appoggiato dalla Gran Loggia d'Inghilterra, dal Parlamento e dell'Alta Finanza inglese, si inserisce in un progetto che mira al governo mondiale nel quale si sono viste interessate le maggiori personalità dell'economia e della politica mondiale. Al servizio di questo fine nacquero in seguito i famosi incontri Bilderberg, le conferenze Pugwash e la Commissione Trilaterale, nelle quali ancora oggi si riuniscono i grandi della politica e dell'economia mondiale. Sono questi incontri dell'alta economia che determinano la politica mondiale, con il fine di instaurare il Nuovo Ordine Mondiale e difendere così i propri interessi economici. È strano che questi grandi capitalisti manifestano grande apertura e disponibilità nei confronti del comunismo, che vedono come lo strumento necessario per abbattere i governi nazionali a favore di un governo mondiale, di una polizia mondiale, di una moneta mondiale. |
Autore: Orio Nardi |
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Simboli massonici e satanici figurano sul dorso dei biglietti americani da un dollaro. |
Autore: Giuseppe Cosco |
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Nel sessantesimo della costituzione dell'ONU il bilancio che si può tracciare sulla base dei fatti noti e accertati non lascia dubbi: le Nazioni Unite hanno fallito la propria missione. |
Autore: Agostino Carloni |
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Una delle grandi "proposte" del
nostro tempo è quella di un governo unico mondiale, costruito sul modello delle
Nazioni Unite, che ridefinisce radicalmente i diritti e la sovranità degli
stati nazionali tradizionali. Questo governo regolerebbe i viaggi e il
commercio mondiale, sostenuto da leggi mondiali e da un esercito mondiale. Uno
dei grandi analisti e critici di questa proposta e delle sue probabili
conseguenze - e possibili rischi - è il sacerdote belga Michel Schooyans.
Presentiamo qui le sue riflessione tratte da uno dei suoi recenti saggi. |
Autore: Michel Schooyans |
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Tra i tentativi di costruire il futuro una strategia sempre più definita si
impone. Va sotto il nome di Nuovo Ordine Mondiale e in essa trovano espressione
sempre più evidente l'Onu e le sue Conferenze internazionali. La sua filosofia
punta alla riduzione del numero dei commensali alla tavola dell'umanità,
affinché non venga intaccata la pretesa felicità che taluni hanno raggiunto. L'autore
ha energicamente dato voce, in questo libro, alla necessaria protesta entrando
nel vivo delle grandi sfide del presente momento storico con vivacità e grande
competenza. |
Autore: Card. Joseph Ratzinger |
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Un nuovo
catalogo di "diritti dell'uomo" tra i quali l'aborto, la
contraccezione, l'educazione sessuale obbligatoria, "l'orientamento
sessuale" fondato sul "gender", l'ideologia che proclama la fine
delle differenze tra i sessi destinate a scomparire con la cultura che le ha
prodotte. L'ideologia comunista è sopravissuta al crollo dei regimi comunisti e
il progetto di governare il mondo attraverso l'ONU ne ha ereditato un certo
numero di caratteristiche. Di fronte a questo itinerario esiste una sola
alternativa, e il libro di mons. Schooyans ci aiuta a comprenderla: la
riscoperta e la difesa dell'ordine naturale e cristiano. |
Autore: Roberto de Mattei |
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La
concezione kelseniana del diritto legittima necessariamente uno Stato mondiale
e, a lungo termine, un potere mondiale esclusivo titolare di sovranità e con
autorità assoluta che deve subordinare gli Stati e dissolverli definitivamente.
Uno Stato unico con sovranità ed autorità illimitati. La struttura piramidale e
kelseniana delle Nazioni Unite si fa oggi sempre più evidente. |
Autore: Michel Schooyans |
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Con
l'individualismo che impregna i cosiddetti "nuovi diritti umani" l'ONU sta
minando alle basi l'istituto familiare tradizionale. Con l'ideologia del gender, la famiglia è non solo oggetto
d'una contestazione radicale, ma bersaglio di una dichiarata volontà di
distruzione. I "nuovi diritti umani" che si prefigge di promuovere si riducono,
in fin dei conti, alla pura e semplice espressione delle più aberranti
rivendicazioni individuali. |
Autore: Michel Schooyans |
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Come ogni
sistema che tenda al totalitarismo, quello di una certa ONU soffre d'un vizio
insanabile: manca di verità. Negando pieno riconoscimento alla dignità
dell'uomo, alla famiglia, alla società civile, alle nazioni e agli Stati, essa
si ripropone di plasmare l'intera umanità e adattarla alla sua utopia
ideologica. È urgente una conversione delle Nazioni Unite alla verità. |
Autore: Michel Schooyans |
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L'ONU riconosca di aver sbagliato gravemente
con le sue politiche di controllo delle nascite, e dia impulso a politiche
demografiche realmente centrate sulla persona. E' questo il senso dell'intervento dell'Osservatore permanente della Santa Sede presso l'ONU, svolto durante la 39esima sessione della Commissione
ONU su Popolazione e Sviluppo. |
Autore: SVIPOP |
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Una nuova iniziativa globale, che include un
invito a legalizzare l'aborto, è stata lanciata a New York la scorsa settimana
da diverse agenzie dell'ONU e ONG. Tra i patrocinatori dell'iniziativa - Agisci
ora per donne e bambini - c'è anche il Fondo delle Nazioni Unite per i bambini
(UNICEF), che ufficialmente continua a negare ogni proprio sostegno all'aborto
sotto qualsiasi forma esso sia. |
Autore: Samantha Singson |
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Il
comune sentimento del pudore si è notevolmente modificato negli ultimi anni. Non c'è soltanto variazione nel
comune senso del pudore; c'è una condanna morale del pudore come anormale.
Si parla infatti di rivoluzione
sessuale; che non è affatto espressione esagerata e troppo ardita per
designare qualcosa di più moderato e di più semplice: quell'«integrazione piena
del sesso nella vita umana». |
Autore: Augusto Del Noce |
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Nel marzo del 2005 è uscito in Italia un film dedicato alla vita del dottor Alfred C. Kinsey, intitolato
appunto Kinsey. E ora parliamo di
sesso..., protagonista l'attore Liam Neeson e regista Bill Condon,
attivista gay (1), rinnovando
così l'attenzione verso l'entomologo statunitense, le sue ricerche e le sue
tesi. |
Autore: Roberto Marchesini |
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Alfred C. Kinsey, "padre della rivoluzione
sessuale", ridefinì i costumi sessuali degli americani comuni. Il problema
era che per fare questo dovette mentire. La ricerca di Kinsey è seriamente
difettosa, ma negli ultimi 50 anni ha influenzato le decisioni delle corti,
l'approvazione di leggi, l'introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole e
persino la ridefinizione del matrimonio. |
Autore: Sue Ellen Browder |
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Alcune alcune linee di fondo schematiche e semplificate sul complesso movimento politico, culturale e sociale che investì il mondo occidentale alla fine degli anni Sessanta. Il suo sfondo culturale che ha giocato un ruolo preponderante: il prepotente riemergere della "cultura della rivoluzione" da un lato e l'«esplosione della soggettività», sconnessa da qualunque vincolo sociale, dall'altro. |
Autore: Roberto Pertici |
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Una rivoluzione culturale che ha cambiato una generazione. Un esito nichilistico. Il Sessantotto italiano inizia in Università Cattolica. E viene guidato da molti giovani provenienti dall'associazionismo cattolico. Una generazione "ferita" e una speranza ritrovata nelle radici cristiane del popolo italiano. |
Autore: AAVV |
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Gli attivistigaysi prefiggono una vera e propria Rivoluzione
omosessualista della società? Essi lo negano. Un interessante saggio, scritto
ormai poco più di quindici anni fa ma ancora attuale, sembra però confermare
questa ipotesi.After the ball. How America will conquer its fear & hatred of Gays in
the 90's, «Dopo il ballo. Come l'America sconfiggerà la sua
paura e il suo odio verso i gay negli anni 1990». Il «ballo» a cui gli autori
fanno riferimento è il baccanale provocatorio e oppositivo innescato dalla
Rivoluzionegaydegli anni 1970 e 1980. Una lettura decisamente
sorprendente: vi si trova infatti un'accurata descrizione degli obiettivi e dei
metodi dell'attuale movimentogay. |
Autore: Roberto Marchesini |
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